| 1. | Criteri di eleggibilità |
| § | Regolamento,
articolo 4: «Conformemente alla volontà testamentaria di Marcel Benoist e in virtù delle disposizioni dell'atto costitutivo, la fondazione ha lo scopo di assegnare annualmente un premio allo studioso di nazionalità svizzera o domiciliato in Svizzera il cui lavoro si distingua per la sua originalità, il suo spirito innovativo e il suo impatto, segnatamente sulle scienze riguardanti la vita umana in ogni suo aspetto. Tutti i lavori di natura scientifica, siano essi scoperte, invenzioni o studi, [ ] entrano in linea di conto per l'assegnazione del premio. Sono invece escluse le opere artistiche in ambito letterario, musicale o delle belle arti.» |
| 1.1 | Carattere scientifico dei lavori proposti |
| È importante che l'opera proposta sia costituita da lavori di natura scientifica in senso lato (scoperte, invenzioni, studi); sono esplicitamente escluse le opere d'arte. A titolo di esempio si possono presentare ricerche in musicologia, analisi di testo o studi di storia dell'arte, ma non sinfonie, romanzi o opere pittoriche. | |
| 1.2 | Spirito innovativo, originalità, impatto |
| Questi
criteri presuppongono che il lavoro proposto sia
il risultato di ricerche scientifiche. Indipendentemente dalla loro portata o dalla loro utilità, i lavori di compilazione (dizionari, manuali, enciclopedie, banche dati) non soddisfano questi criteri, a meno che non siano basati su una metodica innovativa e riconosciuta. In passato il premio è già stato assegnato ad autori di tali opere, ma solo perché nelle stesse descrivevano i lavori di ricerca effettuati. Va detto inoltre che la semplice applicazione dei risultati di ricerche eseguite da altri nel campo della tecnica, della medicina applicata, della giurisprudenza, della psicologia, della pedagogia e quant'altro non entra in linea di conto per l'assegnazione del premio, anche se l'autore ha svolto un lavoro meritevole acquisendo grande notorietà. In passato il premio è già stato attribuito ad autori di tali lavori, che però avevano anche sviluppato i metodi o i principi adottati. Analogamente hanno poche probabilità di essere insigniti lavori, anche innovativi, che si iscrivono in un'attività di ricerca confermata (si pensi ad esempio all'isolamento di un gene già individuato in altri organismi). È molto probabile che questi lavori, per quanto possano essere utili o interessanti, non siano considerati opere veramente originali. Il criterio dell'impatto implica una certa risonanza internazionale, anche se i lavori riguardano lo studio di un fenomeno locale. Un ricercatore poco o per niente conosciuto all'estero ha poche probabilità di essere insignito, anche se gode di grande prestigio in Svizzera. Riassumendo, le principali caratteristiche di un lavoro meritevole di essere premiato sono: (1) presentare un'idea innovativa, (2) indicare la strada da seguire per verificare tale idea, (3) intraprendere questa strada e (4) incoraggiare altri a percorrere la stessa strada. |
|
| 1.3 | Incidenza sulla vita umana |
| Secondo l'articolo 4 del regolamento di cui sopra, non sono i lavori in quanto tali a dover essere rilevanti «per la vita umana in ogni suo aspetto», bensì le scienze sulle quali hanno un impatto. In realtà si tratta di una distinzione molto sottile, e in ogni procedura di selezione è stata valutata anche la rilevanza per la vita umana dei lavori proposti. Il Consiglio di fondazione ha sempre interpretato in senso molto lato il concetto di «vita umana in ogni suo aspetto», reputando che andasse ben oltre la nozione di salute umana e includesse tutti i campi di applicazione di una scoperta, di un'invenzione o di uno studio, ma anche la loro valenza culturale. Si spiega così il fatto che in passato il premio sia andato a studiosi di matematica pura, fisica matematica o astronomia. | |
| 1.4 | Nazionalità dei candidati |
| I candidati devono essere di nazionalità svizzera o domiciliati in Svizzera. Quindi il premio può essere assegnato a stranieri residenti in Svizzera, come lo dimostra la lista delle persone insignite in passato. In linea di principio l'articolo 4 del regolamento consente di premiare anche studiosi svizzeri residenti all'estero. | |
| 1.5 | Età dei candidati |
| Non è posto alcun limite d'età. Nella lista degli studiosi già premiati, la forchetta è compresa tra i 29 e i 77 anni! Tuttavia una rapida scorsa ai premi assegnati in passato rivela che hanno maggiori probabilità di ottenere il premio gli studiosi conosciuti nel loro ambito di specializzazione, giunti a uno stadio della propria carriera che schiude loro buone possibilità di avanzamento. A questo proposito il premio Marcel Benoist è da intendersi come una distinzione per ricercatori affermati piuttosto che come un incoraggiamento destinato a giovani studiosi. Ciò non significa però che debba essere un riconoscimento di fine carriera. | |
| 1.6 | Posizione professionale |
| Gli istituti di ricerca presso i quali lavorano i candidati non devono necessariamente essere scuole universitarie. In passato il premio è stato attribuito, per esempio, a ricercatori del Basel Institute for Immunology (una fondazione di Hoffmann-LaRoche) o dell'Istituto di ricerca IBM di Zurigo/Rüschlikon. Inoltre i candidati non devono obbligatoriamente far parte di un corpo professorale, anche se è il caso della maggior parte dei ricercatori insigniti. Occorre tuttavia notare che, secondo una decisione presa nel 2007, i membri del Consiglio della Fondazione Marcel Benoist non sono eleggibili per il premio. | |
| 1.7 | Candidature multiple, condivisione del premio |
| In casi eccezionali, il Consiglio di fondazione ha accettato che il premio venisse condiviso al massimo da tre candidati. Quasi sempre però i vincitori avevano partecipato ad uno stesso e unico lavoro, o a lavori di natura affine. Negli ultimi anni è aumentata la frequenza dei premi condivisi, a riprova del fatto che la ricerca scientifica contemporanea è sempre più spesso un lavoro di gruppo e il frutto di un impegno interdisciplinare. Ciò nonostante resta la norma del candidato unico. | |
| 1.8 | Intervallo di tempo tra la pubblicazione di un'opera e l'assegnazione del premio |
| Nel suo testamento, Marcel Benoist precisa: « un premio allo studioso [ ] che nel corso dell'anno abbia fatto la scoperta ». Questa clausola non è mai stata rispettata: fin dall'inizio, infatti, è stata considerata incompatibile con i ritmi della ricerca scientifica moderna, in particolare con l'esigenza di una conferma indipendente, che richiede molto tempo. Nella ricerca dei candidati non bisogna quindi tenere conto di questo criterio. | |
| 1.9 | Altri criteri |
| A parità di competenze scientifiche, è già successo che il Consiglio di fondazione adottasse altri criteri di selezione per designare la vincitrice o il vincitore, valutando per esempio il talento dei candidati come insegnanti o conferenzieri, il loro interesse a trovare applicazioni pratiche per il proprio lavoro, la loro capacità di dirigere un gruppo di ricerca o creare una scuola, l'attenzione rivolta al futuro dei propri studenti, l'impegno pubblico ecc. Va rilevato però che questi criteri hanno rivestito un ruolo di secondo piano: determinante per la scelta della vincitrice o del vincitore è sempre e soprattutto la qualità scientifica del lavoro effettuato. | |
| 2. | Discipline considerate |
| § | Regolamento,
articolo 4: «[ ] Per l'assegnazione del premio entrano in linea di conto tutti i lavori di natura scientifica, siano essi scoperte, invenzioni o studi nel campo delle scienze naturali e della biomedicina, delle scienze umane e sociali. [ ]» |
| Per l'assegnazione del premio entrano in considerazione tutte le attività di natura scientifica, ovvero tutte le discipline che possono beneficiare di una sovvenzione del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. Qui di seguito sono elencate, a titolo di esempio, le discipline così come sono riportate nel rapporto annuale 1998 del Fondo nazionale per la classificazione degli aiuti finanziari concessi. | |
| Scienze umane e sociali | |
| Filosofia,
scienze religiose e scienze dell'educazione: filosofia, scienze delle religioni, teologia, storia della Chiesa, pedagogia e scienze dell'educazione, psicologia. |
|
| Scienze
sociali, economiche e giuridiche: sociologia, scienze politiche, economia politica, economia aziendale, scienze giuridiche, geografia umana ed economica, ecologia umana. |
|
| Scienze
della storia: storia generale, storia svizzera, scienze dell'antichità. |
|
| Archeologia,
etnologia, studio dell'arte e urbanesimo: preistoria, archeologia, etnologia, storia dell'arte, teatro e cinema, architettura, urbanesimo. |
|
| Linguistica
e letteratura: germanistica e anglistica, romanistica ecc. |
|
| Matematica, scienze naturali, ingegneria | |
| Matematica | |
| Astronomia, astrofisica, ricerca spaziale | |
| Chimica: chimica fisica, chimica inorganica, chimica organica | |
| Fisica: fisica teorica, fisica nucleare, fisica delle particelle elementari, fisica della materia condensata, fisica dei plasmi ecc. |
|
| Ingegneria: genio civile, ingegneria meccanica, dinamica dei fluidi, costruzione elettrica, scienza dei materiali, informatica, genio chimico, microelettronica e optoelettronica, nanoscienze, biotecnologia ecc. |
|
| Scienze
ambientali: pedologia, geomorfologia, meteorologia, climatologia, fisica dell'atmosfera, aeronomia, idrologia, limnologia, glaciologia ecc. |
|
| Scienze
della terra: geologia, geofisica, geochimica, geocronologia, paleontologia, mineralogia ecc. |
|
| Biologia e medicina | |
| Scienze
biologiche di base: biochimica, biologia molecolare, biologia cellulare, citologia, genetica, embriologia, biologia dello sviluppo, microbiologia sperimentale, biofisica. |
|
| Biologia
generale: botanica, zoologia, antropologia, primatologia, agronomia, scienze forestali, scienze ambientali, ecologia. |
|
| Scienze
mediche di base: ricerca sulle strutture, neurofisiologia e neurologia cerebrale, cardioangiologia, endocrinologia, fisiologia, farmacologia, farmacia, microbiologia medica. |
|
| Medicina
sperimentale: ricerche sperimentali sul cancro, patofisiologia, immunologia, immunopatologia, studio del comportamento. |
|
| Medicina
clinica: medicina interna, chirurgia, cancerologia clinica, farmacologia clinica, dermatologia, ginecologia, pediatria, neurologia, psichiatria, otorinolaringologia, oftalmologia, medicina tropicale, medicina veterinaria, «biomedical engineering», cardiologia clinica, endocrinologia clinica, patofisiologia clinica, immunologia e immunopatologia cliniche, ricerche cliniche sull'alimentazione, geriatria, medicina sportiva. |
|
| Medicina
preventiva: epidemiologia, screening precoce, prevenzione |
|
| Medicina
sociale: ecologia umana, tossicologia ambientale, medicina del lavoro, ergonomia, educazione della salute, sanità pubblica, statistiche mediche |
|
| 3. | Persone legittimate a presentare proposte |
| § | Regolamento,
articolo 6: «Le proposte per l'assegnazione del premio possono essere presentate da: (a) membri del Consiglio di fondazione; (b) autorità di un politecnico federale, di un'università svizzera o di un'altra istituzione di diritto pubblico o privato in Svizzera; (c) membri del corpo insegnante dei politecnici federali e delle università svizzere, secondo la definizione data all'articolo 4 dell'atto costitutivo. [ ]» |
| 3.1 | Membri del Consiglio di fondazione |
| Il diritto di presentare proposte vale senza restrizioni per tutti i membri del Consiglio di fondazione, quindi anche per coloro che non fanno parte del corpo insegnante di una scuola universitaria svizzera. | |
| 3.2 | Autorità di un politecnico federale, di un'università svizzera o di un'altra istituzione di diritto pubblico o privato in Svizzera |
| Con questo capoverso il diritto di proporre candidati è esteso ai rettorati e ai decanati (o ai dipartimenti nel caso dei PF) delle scuole universitarie svizzere. I responsabili delle stesse possono dunque inoltrare proposte a titolo personale (cfr. articolo 6 lettera c) o a nome dell'istanza di cui sono a capo. Per «altra istituzione di diritto pubblico o privato» si intendono strutture quali la Scuola universitaria professionale di Lucerna, l'Istituto Friedrich-Miescher di Basilea, la fondazione Jean Monnet di Losanna e altri. | |
| 3.3 | Membri del corpo insegnante dei politecnici federali e delle università svizzere, secondo la definizione data all'articolo 4 dell'atto costitutivo |
| Il riferimento all'atto costitutivo limita il concetto di università alle istituzioni che conferiscono al cantone in cui sono situate il titolo di cantone universitario ai sensi della legge del 22 marzo 1991 sull'aiuto alle università e delle successive modifiche. Questo significa per esempio che se i membri del corpo insegnante dell'Università della Svizzera italiana sono autorizzati a presentare proposte, quelli della Scuola universitaria professionale di Lucerna non possono farlo. In virtù della lettera b dell'articolo 6, invece, le autorità di quest'ultima sono legittimate a proporre candidati. | |
| Il diritto di presentare proposte non è esplicitamente concesso a chi ha già ottenuto il premio. Queste persone, però, rientrano praticamente tutte nella categoria degli aventi diritto di cui alla lettera c dell'articolo 6.Nessuno è autorizzato ad autoproporsi. | |
| Va precisato infine che le persone autorizzate a presentare proposte possono avvalersi di questo diritto per qualsiasi candidatura, indipendentemente dalla disciplina scientifica e dall'istituzione che rappresentano. | |
| 4. | Inoltro delle proposte, documenti richiesti, termini di consegna |
| § | Regolamento,
articolo 6: «[ ] Le proposte vanno indirizzate a un membro del Consiglio di fondazione. Esse devono permettere di valutare la natura e la portata del lavoro proposto, ma anche la personalità del suo autore.» |
| § | Regolamento,
articolo 7: «[ ], il Consiglio di fondazione [ ] definisce le modalità per la presentazione della proposta, i documenti da allegare e i termini di consegna. [ ].» |
| 4.1 | Destinatari delle proposte |
| Salvo indicazioni contrarie della fondazione, le proposte vanno inviate a un membro del Consiglio di fondazione (cfr. lista riportata nelle note esplicative relative al modulo di proposta per il premio Marcel Benoist). Per motivi pratici, la fondazione invita i proponenti a rivolgersi direttamente al rappresentante dell'università alla quale sono affiliati, ma non si tratta di una regola assoluta. Fondamentalmente le proposte possono essere inviate a un membro qualsiasi del Consiglio di fondazione. | |
| 4.2 | Dossier di candidatura |
| Le candidature devono essere presentate con il modulo di proposta per il premio Marcel Benoist (originale o copia) messo a disposizione dalla fondazione. Le note esplicative unite al modulo precisano quali documenti devono essere allegati obbligatoriamente e quali invece sono facoltativi. Il contenuto del dossier è lasciato al libero apprezzamento del proponente. I documenti allegati alla proposta devono comunque consentire una valutazione oggettiva della candidatura. In ogni caso si raccomanda di preparare il dossier con la massima cura. I dossier non sono restituiti al termine della procedura di selezione, a meno che il proponente non lo richieda espressamente alla segreteria della fondazione. I dossier vengono distrutti cinque anni dopo la presentazione della proposta. | |
| 4.3 | Termini |
| Il termine per l'invio delle proposte è indicato sul modulo di proposta per il premio Marcel Benoist. Tutti i documenti forniti a sostegno di una proposta devono essere allegati alla stessa; non è consentito l'invio di aggiunte dopo la scadenza del termine, a meno che non siano state richieste esplicitamente dalla fondazione. Le proposte non conformi a queste disposizioni o giunte dopo la scadenza del termine non sono prese in considerazione. Non vengono accettate nemmeno le proposte inoltrate per via elettronica o per fax. | |
| 4.4 | Ripresentazione di una proposta |
| È consentito ripresentare una candidatura. In realtà succede spesso che una persona venga proposta a più riprese. Tuttavia una candidatura non si rinnova automaticamente di anno in anno, ma deve essere oggetto di una nuova proposta (decisione del Consiglio di fondazione dell'8 ottobre 1993). Se il rinnovo di una proposta avviene entro i tre anni successivi all'ultima presentazione, non è necessario fornire nuovamente un dossier completo, ma è sufficiente inviare il modulo di proposta compilato in ogni sua parte, accompagnato eventualmente da nuovi elementi che potrebbero dare maggior peso alla candidatura. | |
| 5. | Procedura di selezione dei candidati |
| § | Regolamento,
articolo 7: «Al fine di assicurare una selezione oggettiva dei candidati, basata su un'informazione per quanto possibile esaustiva, il Consiglio di fondazione commissiona le inchieste, le valutazioni e le perizie necessarie e definisce le modalità per la presentazione della proposta, i documenti da allegare e i termini di consegna. [ ]. » |
| Al Consiglio di fondazione è quindi lasciata piena libertà nell'organizzazione della selezione. Attualmente, secondo una procedura stabilita nel 1995 e rivista il 31 agosto 2007, le proposte sono preliminarmente vagliate dai membri del Consiglio di fondazione e da specialisti esterni per le discipline non rappresentate in seno allo stesso consiglio. Questa prima fase consente di eliminare le proposte di qualità decisamente inferiore e di proporre le altre come candidature definitive. In seguito, ogni candidatura è oggetto di un'attenta valutazione da parte di diversi esperti svizzeri e internazionali i cui rapporti, allegati al dossier di candidatura e ai risultati della valutazione preliminare, fungono da base decisionale per la designazione della vincitrice o del vincitore. | |
| 6. | Decisione, ricorso, informazione |
| § | Regolamento,
articolo 5: «Il Consiglio di fondazione statuisce in prima e in ultima istanza sulle proposte presentate in vista dell'assegnazione del premio annuale. È escluso il ricorso alle vie legali.» |
| 6.1 | Decisione e ricorso |
| La vincitrice o il vincitore è designato durante la riunione plenaria annuale del Consiglio di fondazione, che generalmente si svolge a fine agosto o ai primi di settembre. La decisione del Consiglio di fondazione è definitiva. È escluso il ricorso alle vie legali. | |
| 6.2 | Informazione |
| Il risultato è reso noto in un comunicato stampa, generalmente ripreso dai principali giornali svizzeri. Solo la vincitrice o il vincitore, le autorità dell'istituzione presso la quale lavora (rettore, decano), gli specialisti esterni e i proponenti sono avvisati personalmente mediante lettera. In caso di dubbio si prega di contattare la segreteria della fondazione. | |
| Non viene comunicata nessuna informazione sulla procedura di selezione. Prima della conclusione della stessa non avviene nessuno scambio di corrispondenza, a meno che la fondazione non abbia bisogno, in via eccezionale, di informazioni complementari. Una volta reso noto il nome della vincitrice o del vincitore, vengono rilasciate informazioni soltanto su questa persona. Viene mantenuto il massimo riserbo sui dettagli della procedura di selezione, in particolare sui motivi che hanno portato all'eliminazione delle altre candidature. | |